La dott.ssa Rizzardi ha studiato psicologia all'Università di Trento e si è laureata in Psicologia Clinica dello Sviluppo all'Università di Padova: l'età evolutiva è il filo che tiene insieme tutto il suo percorso, dagli esami universitari al lavoro di oggi. È iscritta all'Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento e sta completando la specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale, a indirizzo clinico-giuridico, presso la scuola AcaBS.
Il mestiere l'ha imparato nei servizi pubblici. Prima al Servizio di Psicologia sul Territorio dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, dove ha affinato il colloquio clinico e l'uso degli strumenti di valutazione per l'età evolutiva: scale cognitive come WISC e WPPSI, prove sugli apprendimenti, questionari come il Conners-3 per l'attenzione e il comportamento. Poi al Servizio di Psichiatria dell'Età Evolutiva e Psicoterapia di Bressanone, dentro un'équipe multidisciplinare che costruiva attorno a ogni famiglia una rete di sostegno.
Da Bressanone si è portata via una convinzione che guida ancora il suo modo di lavorare: un bambino non è mai solo il suo sintomo, e nessun percorso funziona se la famiglia resta fuori dalla stanza. Per questo, nel suo studio, i genitori non sono spettatori: sono la parte del percorso che resta accesa tutti i giorni, anche quando lo studio è chiuso.
Oggi a Cles si occupa di valutazione psicologica e sostegno psicologico per bambini, adolescenti e famiglie, e continua a formarsi sugli strumenti più aggiornati: dalla WISC-V alla valutazione neuropsicologica in età evolutiva con la NEPSY-II, fino all'uso clinico del gioco secondo il modello della Play Therapy cognitivo-comportamentale. Lavora nella sede dello Studio di Psicologia del dott. Michele Facci, e questo significa non lavorare mai da sola: psicoterapeuti, logopediste e gli altri professionisti dell'équipe sono un confronto costante, a Cles e nelle altre sedi.